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Dec
27

Quattro chiacchiere “post-training” con gli atleti

Il primo training della giornata si è concluso e, come sempre, il verdetto è unanime: la Stelvio è una pista difficile, stancante ma sempre divertente!

Il francese Adrien Theaux è stato il più veloce su una pista che, come lui stesso afferma, non si smentisce mai:

I’m very happy about my training run. I like the course. As usual it’s very bumpy, it’s icy when you get to the bottom part and it’s dark too. It’s grippier than last year and very difficult to ski. It’s tiring but that’s Bormio and every year it’s the same. They’ve stayed true to themselves. I really want to do well here on Saturday. My wish is to be as good as today, it would be a delayed Xmas present!

Gli azzurri sono al top e lo dimostrano il secondo e terzo miglior tempo opera di Christof Innerhofer e Dominik Paris. Entrambi sono molto soddisfatti della loro prima prova ufficiale e Innerhofer, in particolare, dimostra di avere una particolare simpatia per la Stelvio, la pista “dove tutto è cominciato”:

ho sempre bisogno di essere in movimento e qui sulla Stelvio mi sono divertito, è cominciato tutto quanto qui e conosco la pista. Più passava il tempo in pista, più mi sentivo fiducioso. Sono felice di essere avanti nelle prove. Sabato rischio tutto!

Soddisfazione anche per Dominik Paris, che ha intenzione di spingere ancora di più il piede sull’acceleratore:

sono partito bene, mi sentivo bene e sono soddisfatto del mio primo training. Ho sbagliato alla Carcentina e sono arrivato lungo a S. Pietro ma continuo a spingere il gas!

Peter Fill ammette:

ho fatto molta fatica, la Stelvio non è una pista dove vince uno a caso!.

Il vincitore della scorsa edizione della gara di Coppa del Mondo di Bormio, Didier Defago, afferma:

I like the course, this could be a starting point of the season.The bottom part is always bumpy!! It’s Bormio life!

Prima volta sulla Stelvio per l’atleta norvegese Kjetil Jansrud, che non nasconde il suo nervosismo:

This is my first time here in Bormio and I was nervous. The toughest part is Carcentina. I feel I’m in good shape!

Aksel Lund Svindal, vincitore della libera di Lake Louise e secondo posto a Beaver Creek, desidera conservare le energie per il giorno della gara:

The course is very tough, you get tired in the bottom part and it’s very dark. I feel ok, it wasn’t a perfect training and I’ll save energy for the race.

Klaus Kroell, uno degli atleti con maggior esperienza, ripensa all’errore commesso lo scorso anno sulla Stelvio e svela “il segreto”:

It’s good to be here! You need confidence and experience to face Stelvio. Hope the weather is not bad tomorrow and the day of the race. Last year I made a stupid mistake, this year I want to win. The key is pushing!

Seguiranno i video integrali delle interviste post prima prova ufficiale.

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