La vista verso la Valdidentro

Verso Ovest-Nord-Ovest vi è l'imbocco della Valdidentro, la più ampia ed estesa
vallata dell'Alta Valtellina. Dalla Valdidentro è possibile proseguire verso
la Valle di Livigno o Valle dello Spol, fiume tributario dell'Inn e, pertanto,
del Danubio. Sulla destra, fa da sfondo la caratteristica mole del Monte delle
Scale e, sulla sinistra - separata dal passo di Fraele -, la dorsale delle Cime
di Plator. A Nord, al di là di queste vette, vi è l'incantevole Valle di Fraele,
attraversata un tempo dalla Via Imperiale di Alemagna che collegava la Valtellina
con l'Europa centro settentrionale; in questa zona vi sono pure le sorgenti
del fiume Adda. Che l'intero comprensorio fosse importante "osservatorio" strategico
e punto nodale per commerci e scambi lo testimoniano, ancor'oggi, i ruderi di
due torri gemine risalenti al XVI secolo, le Torri di Fraele, poste in prossimità
dell'omonimo passo a una quota di 1.930 m.s.l.m. La Valle di Fraele è caratterizzata
dalla presenza di imponenti bacini idroelettrici. Il più recente di questi,
la cui costruzione fu ultimata nel 1956, ha una capacità utile del serbatoio
di ben 123 milioni di mc e la diga - ad arco-gravità - che sbarra il corso dell'Adda
raggiunge un'altezza di 136 m!
Fonte: Banca Popolare
di Sondrio