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La vista verso la Chiesa di
SS. Gervasio e Protasio
Eretta in posizione elevata, la Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, patroni
di Bormio e la cui festa ricorre il 19 giugno, domina l'attuale Piazza Cavour
e gli edifici che, già nei secoli passati, furono teatro della vita politica
e religiosa della Contea di Bormio. La sua esistenza è attestata già nel sec.
IX, come chiesa battesimale; distrutta nel 1620 dai soldati grigioni e, in prosieguo,
pure dagli Spagnoli, venne ricostruita e terminata sul finire della prima metà
del XVII secolo. L'edificio si caratterizza per l'imponenza delle sue linee,
armoniche e severe, oltre che per il pregevole portale in pietra verde di Campello,
cavata da una valle del Bormiese. Di recente sono stati portati alla luce tre
portali dell'antica chiesa, ritenuti del 1200. All'interno della parrocchiale
sono presenti notevoli manufatti scultorei e lignei. A fianco della chiesa si
erge, snello, il campanile: con i suoi caratteristici finestroni a ogiva è il
meglio conservato, se non il più antico, dei campanili della Contea e ne rappresenta
un esempio tipico.
Fonte: Banca Popolare
di Sondrio
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