La vista verso il Monte Coppetto

A Sud, nella parte destra dell'inquadratura, in direzione dell'imbocco della
Valdisotto, s'intravede la gigantesca ferita inferta dalla frana della Val Pola,
staccatasi dalle pendici del Monte Coppetto nell'estate del 1987. Dopo un inizio
di estate caratterizzato da violenti nubifragi, un'estesa porzione di montagna,
pari a un'estensione di 800 m e una profondità di 400 m, calcolata in circa
40 milioni di mc, si staccò dalla montagna nella mattinata del 28 luglio 1987,
abbattendosi rovinosamente sul paese di Morignone e risalendo per oltre 300
m sul versante opposto, con la conseguente distruzione - a opera dell'onda d'urto
- di tutte le contrade rivolte verso Nord. In totale si contarono 28 vittime.
L'ingresso della Valdisotto, da allora, ha cambiato completamente il suo aspetto
morfologico. La S.S. 38 dello Stelvio, che prima dell'evento attraversava la
piana di Morignone, ora scorre quasi interamente in galleria, sul lato opposto
della frana. Sulla destra s'intravedono le vette del sottogruppo Cime di Redasco
- Monte Rinalpi.
Fonte: Banca Popolare
di Sondrio