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Jan
05

Hirscher a caccia di Svindal

L’austriaco non vuole cedere al norvegese la sfera di cristallo che detiene da due stagioni e per questo punta al successo domani nello slalom in notturna di Bormio – Un poker azzurro punta al podio: Gross, Thaler, Moelgg e Razzoli in gran spolvero – Ma il favorito n.1 è lo svedese Hargin

di Claudio Pea

Di slalom in slalom sperando che i nostri azzurri, da Patrick Thaler a Stefano Gross, ma anche da Manfred Moelgg a Giuliano Razzoli, non inciampino tra i paletti della Stelvio di Bormio. Dopo lo speciale di stamattina domani nel pomeriggio sarà la volta degli uomini che gareggeranno sullo stesso tracciato illuminato dai potenti riflettori della pista valtellinese. Si sa, gli italiani amano il ghiaccio che più vivo non si può e quindi, anche se il giorno della Befana non sarà piovoso come quello odierno e anzi avrà sprazzi di ciel sereno, è difficile immaginare che nella notte, per quanto si prodigheranno gli instancabili uomini di Massimo Rinaldi, la Stelvio si geli come tanto piace a Thaler e compagni.
Radio Italia, attraverso le confidenze del ct francese Jacques Theolier, fa sapere che gli azzurri sono in uno stato di forma assai brillante. Non dice invece quale sarà il nostro uomo di punta dividendo i favori dei pronostici per la conquista di un posto sul podio tra il neo campione d’Italia, Stefano Gross, che proprio lunedì in notturna ha conquistato il titolo tricolore sulla pista di Bormio, e il trentacinquenne Patrick Thaler che in Val d’Isère, nel secondo slalom stagionale di Coppa del Mondo vinto da un altro veterano quale è l’austriaco Super Mario Matt, è salito sul terzo gradino di ghiaccio cinque inverni dopo lo slalom di Kitzbuehel. Ma anche Manfred Moelgg ha i suoi jolly da giocare e il campione olimpico di Vancouver, Giuliano Razzoli, in vista proprio dei Giochi di Sochi sente nell’aria il profumo della rinascita.
Lo slalom di Bormio sarà soprattutto l’occasione per Marcel Hirscher di avvicinare nella classifica generale di Coppa del Mondo il magnifico vichingo Aksel Lund Svindal che se l’è data a gambe dopo aver dominato anche la discesa sulla Stelvio del 29 dicembre e che domani non sarà al via. Difatti dopo la tredicesima gara stagionale il norvegese, con quattro vittorie divise tra libera e superG, ha oggi come oggi un vantaggio di ben 195 punti sul detentore della sfera di cristallo. Un tesoro che a Svindal può sfuggire di mano solo nel caso in cui Hirscher conquisti il podio oltre che in gigante, dove pure deve sempre fare i conti con Ted Ligety e Alexis Pinturault, anche negli slalom speciali da qui a Sochi che, con quello di Bormio, saranno altri quattro e che si correranno a Adelboden, Wengen, Kitzbuehel e Schladming.
Insomma non poche sono le occasioni per il fuoriclasse salisburghese di ridurre le distanze da Svindal cominciando da domani, ma molti saranno gli agguerriti avversari che dovrà mettersi alle spalle a partire da quello che è stato indicato da tutti come il favorito numero uno dello slalom sulla Stelvio. Cioè il ventottenne svedese di Stoccolma, Mattias Hargin, che dopo un sacco e una sporta di ottimi piazzamenti in slalom, non ultimo il secondo posto in Val d’Isère, prima o poi vincerà anche lui uno speciale di Coppa del Mondo. Da tenere in considerazione anche gli altri estrosi scandinavi, Larsson e Myhrer, e il talentuoso tedesco Felix Neureuther senza tralasciare quelli dello squadrone austriaco che non difettano di certo in esperienza come gli ultra trentenni Mario Matt, Benjamin Raich e Reinfried Herbst.

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