15 Giugno - 2008 - IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO
BASKET GIOVANILE IL TROFEO BULGHERONI IN VALTELLINA
Vince il Lazio, terza la Lombardia che trionfa sul Veneto nel femminile —BORMIO (Sondrio)

LA VALTELLINA diventa il centro del basket giovanile per una settimana con il Trofeo Bulgheroni che si è chiuso ieri a Bormio. 26 rappresentative in totale: Trofeo delle Regioni maschile e femminile e Trofeo delle Province lombarde maschile. «È la prima fase di una grande lavoro di monitoraggio sull’annata ’95 che ci porterà nei prossimi 18 mesi a vedere tutti i giocatori più interessanti della regione - dice il Presidente del Comitato Lombardo Enrico Ragnolini -. Siamo molto contenti non solo dell’aspetto tecnico, avendo intravisto alcuni prospetti molto interessanti, ma soprattutto per l’aggregazione che in questa settimana si
è sviluppata tra tutti i ragazzi all’insegna dei più importanti valori dello sport».
A vincere la competizione regionale maschile è stato il Lazio che ha battuto in finale 83-69 il Veneto con Reali (Vis Nova Roma) miglior realizzatore con 21 punti e Sanges (Palocco Roma) in evidenza, mentre la Lombardia è arrivata al terzo posto mettendo in mostra Finulli (US Gussago), Spatti (Blu Orobica Bergamo) e Bardelli (Campus Varese). Nel femminile invece le lombarde hanno vinto con merito battendo ampiamente in finale il Veneto 76-42 con Gambarini (Malnate) e Porro (Biassono) sugli scudi.
Finale rocambolesco nel Trofeo provinciale con Varese che ha battuto Milano 73-65 dopo essere stata sotto per i primi tre periodi. Protagonisti della vittoria Grieco e Dejace (Campus Varese), mentre per Milano Viviani e Bocola (Armani Jeans).

Sandro Pugliese

 
23 Giugno - 2008 - IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO
SERIE A1 - L’Armani saluta il passato. AncheBulleri si allontana - MILANO

RIVOLUZIONE completa, cambia completamente volto l’Armani Jeans dalla passata stagione. Non solo la proprietà, ma non rimarrà nulla neanche sul parquet. Eppure alcuni giocatori non avevano demeritato, poteva esserci la possibilità di mantenerne qualcuno nel gruppo, ma più che una scelta del nuovo management è stata dei giocatori che non hanno atteso l’evolversi degli eventi. «Avevamo fatto arrivare dei segnali ai giocatori di avere un po’ di pazienza — dice l’amministratore delegato Livio Proli — ma alcuni hanno preferito accasarsi subito, noi non potevamo fare di più». Il riferimento sembra essere indirizzato soprattutto verso Dusan Vukcevic e Mindaugas Katelynas, autori di un’ottima stagione, ma che l’anno prossimo vestiranno rispettivamente la casacca della Virtus Bologna e del Lietuvos Rytas Vilnius. La possibilità di rimanere ci sarebbe stata, si trattava di aspettare. Difficilmente ci sarà anche Travis Watson, che in ogni occasione importante, non ha mai risposto caratterialmente. Il contratto sarà transato, così come quello di Bulleri. Per lui la posizione è un po’ diversa, l’Armani sta cercando di
"piazzare" il contratto, ma sembra complicato a quelle cifre (biennale da 1,1 milioni). Virtus Bologna, Pesaro (che ha preso Shaw e cerca anche Di Bella) e Capo d’Orlando possibili destinazioni. L’UNICO che forse potrebbe rimanere invece è Melvin Booker che rimarrebbe come giocatore d’esperienza da mettere dietro al "fumantino" Vitali per farlo crescere e non rischiare di bruciarlo al primo impatto con il basket di alto livello in Italia e in Europa. Si riparte da zero, o quasi, ma forse è bene così. Purchè sia l’ultima volta, perchè per costruire squadre vincenti bisogna costruire un gruppo e cambiare tutti gli effettivi ogni anno di certo non può aiutare. Le parole del gm Lucio Zanca sono rassicuranti: «Vogliamo costruire un gruppo che possa crescere nel tempo». I triennali a Vitali e Rocca la prima dimostrazione. Intanto partono quest’oggi a Bormio le finali nazionali Under 15, quattro le partecipanti lombarde: Campus Varese, Libertas Cernusco, Aurora Desio, Blu Orobica Bergamo, tutte con buone possibilità di passare il primo turno. La finalissima si giocherà sabato.

Sandro Pugliese

 
29 Giugno - 2008 - IL GIORNO
UNDER15 - LA FINALE NAZIONALE A BORMIO TERMINA 52-42 PER SIENA
Desio, la sua impresa finisce a metà — BORMIO (Sondrio)

FINISCE in finale il sogno dell’Aurora Desio alle finali nazionaliUnder 15. La squadra allenata da Massimo Bisin si deve fermare di fronte alla corazzata Montepaschi Siena per 52-42 in una partita in cui ha dato l’anima, ma non è riuscita a fare di più. Per i bluarancio (ormai soliti alle finali nazionali) si tratta comunque di un’impresa, dopo essere partita dal 4° posto in Lombardia, una squadra cresciuta esponenzialmente in queste finali. La partita
inizia a ritmo bassissimo e all’8 il punteggio è solo 6-5 per la Rimadesio, poi in due minuti si sbloccano gli attacchi e a fine periodo sono 12-13 per Siena con Cipriano (9 punti alla fine, ma 8 già nel primo quarto) protagonista per Desio. L’attacco desiano si ferma, non segna per i primi 5 minuti del secondo periodo, mentre la stellina di Siena, Monaldi (21 punti), inizia a entrare in ritmo (22-12). Poi è la difesa ordinata da Bisin a
spegnere Siena, che replica con solo 3 punti su tiro libero negli ultimi cinque minuti, mentre l’Aurora rientra sospinta da Gatto (25-19 al 20’). L’attacco della Montepaschi è in bambola, non segna più, mentre Saggiante riporta fino a -1 (28-29 al 28’) i desiani. Il sorpasso dell’Aurora arriva al 31’ con un appoggio di Martin (34-33), i brianzoli al massimo arrivano a +3 (36-33), ma poi il talento di Monaldi e le iniziative di Sorrentino rimettono
in corsa Siena che sorpassa definitivamente nel finale e vince il titolo 52-42. Nella finalina per il terzo posto i campioni uscenti del Campus Varese si sono imposti di misura (63-61) su Trieste, mentre, per le altre lombarde, Bergamo è stata eliminata ai quarti di finale e Cernusco nel girone di qualificazione.

Sandro Pugliese

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